La ringrazio molto Dott. Mastrelli e, sì, sono consapevole che non abbia ancora molto tempo purtroppo ma non si è mai pronti. Nel frattempo la veterinaria che lo segue aveva ipotizzato che la deglutizione difficoltosa non dipenda dall’anestesia ma dal fatto che avrà un edema sotto la laringe.
Nel frattempo oggi ho ricevuto l’esito. Le analisi del sangue, a detta della dottoressa, non sono disastrose come si aspettava ma di certo non sono neanche buone. Nel referto delle analisi delle urine leggo “cellule epiteliali squamose <1 Hpf – tracce di glucosio, pH 6 e peso specifico 1020.
Per l’esame citologico del versamento toracico le ricopio il referto:
“Aspetto lattescente, emodiluito. Peso specifico: 1038; proteine totali (gr/dl): 5.6; colesterolo (mg/dl); 237; trigliceridi (mg/dl): 1129; rapporto col./trig: <1; glucosio (mg/dl): 149.
CELLULARITA’: 4.01 x 1000 cell./mcL. Morfologia; su sfondo ematico, presente popolazione infiammatoria mista, composta da polimorfonucleati neutrofili, non degenerati, in assenza di evidente fagocitosi batterica, a cui si associano piccoli linfociti maturi, sporadici linfociti in fase maturativa, voluminosi macrofagi ad ampio citoplasma schiumoso (lipofagi) ed alcuni polimoronucleati eosinofili. Occasionali cellule tondeggianti singole e disposte in piccoli pseudoaggregati ipercromatici, ascrivibili ad elementi mesoteliali reattivi.
CONCLUSIONI: quadro compatibile con versamento chiloso; concomitanti moderati caratteri di flogosi. Tra le cause possibili, responsabili di ostruzione meccanica o funzionale del flusso linfatico, cardiomiopatia, neoplasia toracica/polmonare, non esfoliante cellule nel liquido toracico, granuloma/linfoma mediastinico, idiopatica.”
La dottoressa ipotizza un linfoma mediastinico e per il momento l’unica cosa da fare secondo lei è somministrargli del cortisone con una siringa per alleviargli il gonfiore alle zampe posteriori e permettergli di deglutire meglio. Gli ho fatto la prima iniezione ieri e in effetti un leggerissimo miglioramento c’è stato perché quando beve, l’acqua non gli va di traverso e riesce anche a mangiare omogeneizzati e cibi liquidi.
Secondo lei è una via praticabile per evitare sofferenza? Sono anche contro l’accanimento perché so benissimo che gli resta molto poco ed è terribile vederlo ridotto così ma come ho detto vorrei solo che non soffra troppo. La dottoressa mi ha anche detto che molti suoi colleghi avrebbero persino rinunciato a praticargli l’aspirazione del versamento.
La ringrazio ancora per la sua gentilezza, dottore.
Buona serata, Antonella
