Risposta domanda 10543

Ciao Mariangela, noi nelle enteropatie proteino disperdenti utilizziamo uno specifico protocollo ed il cortisone è l’ultima alternativa, naturalmente questo dipende anche dai valori degli esami, più precisamente il valore dell’albumina che decide se abbiamo fretta oppure no. Stabilito quello si procede in questo modo:

1) Esame delle feci per escludere parassitosi intestinale

2) Cambio dell’alimentazione per due mesi con crocchette ipoallergeniche e basta(niente al di fuori)

3) Se non va bene si prova la terapia con Tilosina per le Enteropatie proteino disperdenti responsive alla tilosina

4) biopsia ed eventuale terapia cortisonica

Questo è l’iter diagnostico e deve essere affrontato punto per punto non tutto insieme.

Saluti,