Sono stati sequestrati a Rimini, dal Reparto Operativo aeronavale della Guardia di finanza, prodotti e medicinali scaduti per un totale di 200 mila euro. Tra questi era presente più di una tonnellata di pesce e carne scaduta. A finire nei guai sono i gestori del market, cittadini del Bangladesh, che erano pronti a vendere 630 kg di pesce e 560 kg di carne come fosse fresca, senza scadenza e conservata in condizioni igieniche precarie.

Gli alimenti venivano trasportati in mezzi non idonei con una temperatura all’interno di appena -4°C (la legge prevede -18°C). Sono state anche rinvenute etichette pronte per essere riutilizzate su questi prodotti. I proprietari sono stati naturalmente segnalati per frode in commercio.

Per quanto riguarda il veterinario, invece, nello studio sono state sequestrate 40 confezioni di medicinali scaduti, tra i quali vaccini anti rabbia, siringhe, aghi e deflussori. Il medico verrà multato per oltre 10 mila euro e verranno eseguiti ulteriori controlli anche sui farmaci non scaduti per capirne la provenienza. Inoltre verrà valutata la gestione dei rifiuti speciali ed il commercio di cibi per animali scaduti

Via | rimininews.it