Il Border Collie è una razza molto resiste dal punto di vista sanitario, infatti le patologie che possono colpirlo e che si possono tramandare da una generazione all?altra non sono molte. La vita media è intorno ai 14 anni, ci sono soggetti che posso arrivare anche a 17 anni ed altri che invece superano a malapena i 10, ma questo dato può dipendere da diversi fattori.

Tra le patologie più importanti da segnalare che possono essere riscontrate con più frequenza in questa razza ci sono:

  • Patologie ortopediche;
  • Patologie oftalmologiche;
  • Altre patologie;

BORDER COLLIE: PATOLOGIE ORTOPEDICHE

Tra le patologie ortopediche che possono colpire con più frequenza il border collie troviamo, la displasia dell?anca, l?Osteocondrite dissecante(OCD) e la displasia del gomito.

La displasia dell?anca è una malattia multifattoriale cioè causata da diversi fattori: genetici, ambientali e nutrizionali, che colpisce l’articolazione coxo-femorale (bacino). E? la prima causa di zoppia dell?arto posteriore dei nostri animali e, nei border collie, deve essere valutata mediante RX in sedazione al raggiungimento dell?anno di età. Essendo una patologia in gran parte a causa genetica è fondamentale eseguire tale controllo prima dell?accoppiamento per non tramandare il problema alla prole.

E? possibile eseguire un controllo precoce della displasia dell?anca eseguendo uno Studio Radiografico Giovanile tra i 4 ed i 5 mesi di vita. Attraverso tale esame è possibile valutare la predisposizione di un soggetto alla patologia in questione.

La displasia del gomito o patologia del comparto mediano racchiude nello stesso termine diversi problemi tra cui FCP(frammentazione del processo coronoideo mediale dell?ulna), UAP (mancata unione del processo anconeo), INC(incongruenza articolare), OCD(Osteocondrite dissecante). La più frequente di queste patologie nel Border Collie è la frammentazione del processo coronoideo mediale dell?ulna, un’altra malattia a carattere principalmente ereditario che causa una crescita asincrona tra radio ed ulna. La displasia del gomito porta ad una progressiva formazione di artrosi con relativo dolore e conseguente zoppia dell?arto anteriore.

L?Osteocondrite dissecante(OCD) è una patologia della cartilagine articolare e può essere riscontrato in diverse regioni, la spalla, il gomito, il ginocchio ed il tarso. Nel Border Collie la sede maggiormente colpita è quella della spalla, ma questo non esclude la possibilità di riscontrarlo in altre articolazioni. La causa dell?OCD non è ancora del tutto chiara ma sembra essere dovuta a problemi vascolari della cartilagine durante il periodo di accrescimento.
Solitamente l?età di insorgenza è tra i 5 e gli 8 mesi di vita dell?animale, la diagnosi può essere fatta mediante visita ortopedica e successivo esame radiografico.

Se vuoi avere maggiori informazioni sulla displasia dell’anca e del gomito ti invito a leggere i nostri articoli:

DISPLASIA ANCA DEL CANE: SINTOMI E TERAPIA

DISPLASIA GOMITO DEL CANE: SINTOMIE E TERAPIA

BORDER COLLIE: PATOLOGIE OFTALMOLOGICHE

La razza del Border Collie sembra essere invece alquanto delicata per quanto riguarda le patologie dell’occhio. E’ infatti soggetto all’Atrofia Progressiva della Retina(PRA) e all’Anomalia dell’occhio del Collie(CEA). Entrambe le patologie possono essere valutate mediante esame genetico sul sangue, in modo da escludere eventuali soggetti portatori dall’accoppiamento.

L’Atrofia Progressiva della Retina(PRA) è una patologia genetica i cui sintomi compaiono intorno ai 3 anni di vita, per questo motivo è molto importante eseguire il test genetico come prevenzione, perché i soggetti che raggiungono questa età sono già stati utilizzati per la riproduzione. Tramite un’esame oftalmologico specialistico è invece possibile diagnosticare tale patologia già a partire dai 3-4 mesi di età.

La retina è quel tessuto che ricopre la parte interna dell’occhio e che è costituito dai recettori della luce e cattura le immagini che vengono poi trasmesse al sistema nervoso centrale. L’atrofia progressiva della retina comporta una perdita di visione progressiva che può portare anche alla cecità totale.

L’anomalia dell’occhio del Collie (CEA) è un’altra patologia congenita che in alcuni casi può condurre ad una cecità totale. E’ anche chiamata displasia coroidale ed è un assottigliamento della membrana vascolare situata al di sotto della retina. Viene divisa in 4 gradi in base alla gravità della patologia. Il primo e secondo grado sono non evolutive e non invalidanti per l’animale. Mentre il terzo ed il quarto grado sono le forme più gravi con scollamento della retina ed emorragie intraoculari che possono portare alla cecità totale. I genitori possono essere testati con un test genetico prima dell’accoppiamento mentre nei cuccioli in molti casi può essere diagnosticata con una visita oftalmologica accurata mediante l’utilizzo di macchinari specialistici. Ci possono essere alcuni casi in cui l’assottigliamento vascolare può essere mascherato dalla pigmentazione sul fondo dell’occhio e non essere quindi visibile durante l’esame. Il test del DNA resta comunque un esame certo e diagnostico.

BORDER COLLIE: ALTRE PATOLOGIE

L’alterazione del gene MDR1(Multi Drug Resistancy) non è una vera e propria patologia, ma una condizione di anomalia congenita di un gene. Questo codifica una glicoproteina che gioca un ruolo importante nel trasporto e nell’assorbimento dei farmaci, soprattutto a livello cerebrale, rendendo più sensibili alcune razze all’utilizzo di determinati farmaci tra cui:

  • Ivermectina, Selamectina, milbemicina,moxidectina;
  • Acepromazina;
  • Loperamide;
  • Butorfanolo;
  • Vincristina, Vinblistina, Doxorubicina;
  • Ciclosporibna;
  • Digossina;
  • Doxiciclina;

Le manifestazioni cliniche di un eventuale tossicità del farmaco sono rappresentate da: ipersalivazione, atassia, cecità, insufficienza respiratoria, coma e morte.

A differenza di quello che si pensa, il Border è tra i collie con meno probabilità di avere questo tipo di mutazione genetica. Secondo uno studio dell’Università di Washington appena il 5% della popolazione ne è affetto, addirittura meno del pastore tedesco che si attesta al 10%. Discorso diverso per il Collie (70%) e l’Australian Shepherd (50%). Anche l’alterazione del gene MDR1 può essere valutato mediante test genetico.

Un’altra patologia che può colpire il Border Collie è la Lipofuscinosi Ceroide, patologia molto rara causata dalla mancanza di un enzima che porta ad un accumulo di lipofuscina all’interno delle cellule. La lipofuscina non è altro che un catabolita(prodotto di scarto) della cellula. Anche questa è una patologia ereditaria (trasmessa dai genitori) non contagiosa, che causa una degenerazione progressiva neurologica i cui sintomi si osservano a partire dai 18/22 mesi di vita. L’animale inizia ad aver paura di oggetti che prima invece erano familiari, è iperattivo, ha difficoltà a saltare e compiere determinati movimenti, ha stati confusionali e disturbi comportamentali. Purtroppo è una patologia mortale e di cani che ne sono affetti non superano quasi mai i tre anni di vita.

Grazie all’avvento degli studi sul DNA è oggi possibile individuare la patologia prima della comparsa dei sintomi attraverso un TEST genetico, impedendo così ai soggetti che ne sono affetti di riprodursi e di tramandare la patologia alla prole.

La TNS o Trapped Neutrophil sindrome o Neutropenia Ciclica è un’altra patologia che può colpire il Border Collie. Si verifica prevalentemente nei cuccioli che, non avendo un buon sistema immunitario, si ammalano e muoiono di patologie spesso banali che non sono in grado di combattere. Questa alterazione del sistema immunitario sembra essere dovuta ad un malfunzionamento del midollo osseo che sintetizza ma non riesce a diffondere nell’organismo i globuli bianchi, deputati alla difesa dell’organismo.

La TNS può manifestarsi in diverse fasce di età, solitamente prima che l’animale lasci l’allevamento, ma il caso più longevo è arrivato a 2 anni ed 8 mesi di vita. Affinché un cucciolo ne sia affetto sia la madre che il padre devono essere portatori della patologia. Attualmente non esiste purtroppo nessuna cura in medicina veterinaria, infatti l’unica soluzione possibile sarebbe un trapianto del midollo osseo. E’ possibile diagnosticare tale patologia mediante test genetico.

Il Tail Chasing o anche detto “cane che si morde la coda” è un disturbo comportamentale che può affliggere il Border collie. Il cane gira su se stesso in modo compulsivo cercando di prendere la propria coda. E’ un problema che spesso viene sottovalutato, all’inizio ci sembra anche un comportamento divertente, ma se non interveniamo in maniera tempestiva con l’aiuto di un medico veterinario comportamentalista la situazione può degenerare. Sono in corso programmi di ricerca per capire le cause di alcune patologie ereditarie ed è per questo che è possibile eseguire un test del DNA su soggetti che manifestano Tail Chasing.

Alcuni testi riportano anche l’Epilessia idiopatica tra le possibili patologie che colpiscono il Border Collie, attualmente però non abbiamo ancora informazioni utili per capire quale sia la modalità di trasmissione. L’epilessia si manifesta attraverso una crisi epilettica, che può essere parziale o totale, caratterizzata da spasmi muscolari, perdita di coscienza, perdita di feci ed urine. Le cause da escludere prima di pensare ad una possibile epilessia idiopatica sono:

  • Problemi metabolici (fegato, reni, ipoglicemia);
  • Patologie endocraniche (neoplasie, infezioni);

Ultima, ma non per questo meno importante, troviamo la BCC o Border Collie Collapse. E’ una patologia non molto conosciuta ma che negli ultimi anni sta avendo numerosi riscontri. La BCC non è altro che un disturbo episodico del sistema nervoso che si verifica subito dopo un intensa attività fisica. Colpisce solitamente quei cani da lavoro utilizzati per l’agility.

Questi cani non hanno nessun tipo di alterazione a riposo, ma dopo 5-10 minuti dall’attività fisica collassano manifestando sintomi di disorientamento, cecità e sordità, incapacità di mantenere la stazione quadrupedale ed un andatura instabile.

Dopo circa 30 minuti il cane torna alla normalità, senza alcun sintomo residuo, come se non fosse successo niente. Alcune volte questa patologia può essere confusa con un colpo di calore. Non si conoscono ancora le cause scatenanti, ma ci sono attualmente alcuni studi in atto in America del Nord, Europa ed Australia.

Se vuoi informazioni più dettagliate sulla BCC leggi il nostro articolo:

BCC O BORDER COLLIE COLLAPSE: CAUSE, SINTOMI E TERAPIA

Naturalmente non possiamo escludere a priori che il Border Collie possa ammalarsi anche di altre patologie, ma questa breve lista racchiude le principali malattie trasmissibili da una generazione all’altra. Come tutti gli altri cani può soffrire di neoplasie, infezioni, problemi dermatologici e così via.

Ogni cane di razza ha subito nel tempo numerose selezioni che nel passato erano mirate principalmente alla bellezza, causando così la creazione di soggetti belli ma malati. Oggi fortunatamente le cose stanno cambiando, gli allevatori hanno molto a cuore il futuro di questa razza e prendono qualsiasi precauzione affinché vengano riprodotti solo soggetti testati per le più comuni patologie trasmissibili. Continuando con questo impegno sarà presto possibile avere soggetti belli, sani e che rispettano gli standard di questa razza.

Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo sui SOCIAL NETWORK e metti MI PIACE sulla nostra PAGINA FACEBOOK, oppure ISCRIVITI al nostro sito per rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie dal mondo animale e per fare le domande gratuitamente ai nostri VETERINARI.