Da potenti e venerate divinità nell’Antico Egitto, a re e regine dei nostri focolari, i gatti hanno sempre suscitato nell’animo umano una sorta di rigorosa devozione, forse ispirata anche da quei comportamenti  indecifrabili e indomabili che ogni felino-dipendente ben conosce.

Indipendenti, fieri e talvolta testardi, i gatti ci sorprendono sempre e riescono a far breccia nella parte più tenera dei nostri sentimenti anche quando combinano una marachella non troppo gradita;  tanto da indurci a pensare di essere noi quelli ad essere addomesticati da loro, piuttosto che viceversa.

Ebbene, come è stata la stele di Rosetta per la decifrazione dei geroglifici, così il decalogo dell’Aidaa ( Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente)  per il comportamento felino ha svelato segreti e misteri su come rendere sereno e appagato il leone che teniamo in casa.

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Conoscere ( e far felice) il gatto in 10 mosse” :

  1. Si strofina alle gambe quando torniamo a casa. Il significato etologico di questo comportamento è semplice, ci sta marcando, in altre parole ci sta dimostrando quanto sia euforico e eccitato di vederci. Non è altro che il suo modo di salutare e, come tale, è importante contraccambiarlo e non essere superficiali, per lui è molto importante.
  2. Soffia ed è aggressivo. E’ fondamentale capire e individuare la fonte di disturbo o la causa scatenante che lo ha fatto arrabbiare; non è il caso di infastidirlo o costringerlo in situazioni a lui non gradevoli. L”unica strada da seguire è quella della comprensione dei suoi atteggiamenti e quindi agire di conseguenza.
  3. Il gatto ci lecca. A differenza dei luoghi comuni, il gatto è un animale molto affettuoso e  lo dimostra attraverso le fusa, le coccole e i baci. Ci lecca proprio come farebbe una madre con il proprio cucciolo, mossa da un amore incondizionato.
  4. Fa le fusa. Il significato specifico è quello di rendere noto l’appagamento, la contentezza e la serenità che prova in quella determinata situazione con noi. Cercate di evitare di sfuggire alle sue attenzioni, gli provocherebbe un bel dispiacere.
  5. Igiene quotidiana. I gatti sono animali molto puliti, passano una discreta parte della loro giornata a leccarsi, tentando di eliminare odori a loro sgraditi. E’ buona norma per il proprietario aiutarlo in questo compito garantendogli una lettiera sempre pulita.
  6. Caccia piccoli animali o oggetti e poi li nasconde. Per loro natura sono predatori, dal loro punto di vista non fa alcuna differenza acciuffare le mosche o la punta della penna con cui stiamo scrivendo, l’importante è che si muova; non rimproverateli e cercate di fargli capire ciò che gli è permesso e cosa no, nei limiti del possibile.
  7. Si sdraia in terra a pancia scoperta. Sta tentando di attirare la nostra attenzione, perchè vuole giocare con noi; non possiamo mica lasciarlo lì da solo e trascurarlo, vero?
  8. Si allontana correndo. Ogni qualvolta il nostro felino, con uno dei suoi scatti fulminei,corre all’impazzata da qualche parte, non sta scappando, sta solo rincorrendo chissà che oppure sta esplorando nuovi mondi.  Terminata la corsa, (di solito non sono mai grandi distanze), possiamo avvicinarci e riportarlo a casa.
  9. Combina guai inimmaginabili. Si arrampica sui mobili più alti, fa gli agguati, ruba gli elastici per capelli, si infila sotto il lenzuolo, cerca di bere dal rubinetto? Rassegnatevi, è normale, sta solo giocando e quanto c’è di peggio si sta pure divertendo da matti!
  10. Combina guai inimmaginabili, di notte. Il gatto, per nostra sfortuna, è un predatore notturno; in natura avrebbe oziato di giorno e cacciato il cibo di notte. Ecco spiegato perché i nostri coinquilini assomigliano a dei pigri bradipi nelle ore di luce e si tramutano in agili e sgambettanti gazzelle mentre dormiamo. Rassegnatevi anche in questo caso, non possiamo ottenere l’impossibile.

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