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UNICAM: studente denuncia per abusi sessuali il prof di Veterinaria

By 10 Dicembre 2014 No Comments

La Procura della Repubblica di Macerata sta indagando su un professore dell’Università di Camerino, denunciato da uno studente di Medicina Veterinaria per abusi sessuali.

Il procuratore capo Giovanni Giorgio e gli uomini del suo team stanno indagando sul gravissimo episodio, che da quanto emerso nella ricostruzione degli eventi, non sarebbe nemmeno un caso sporadico, infatti il professore coinvolto sarebbe solito approcciarsi agli studenti in maniera esplicita e inappropriata.

Lo spiacevole episodio non si è verificato a Camerino, bensì nella sede distaccata di Matelica dove è locato il Dipartimento di Medicina Veterinaria. Il docente, il cui nome non è stato svelato per questioni di privacy, è un professore associato che avrebbe avanzato delle proposte indecenti, arrivando persino ad allungare le mani, ad un allievo fuorisede di ventidue anni. Fortunatamente il ragazzo era munito di cellulare, col quale ha potuto registrare le avance del docente e consegnarle presso le autorità competenti dell’università, le quali a loro volta hanno inviato il materiale e la denuncia alla procura maceratese lo scorso 4 Novembre.

Il Rettore Flavio Corradini, contattato dai giornalisti de Il Carlino, non ha voluto rilasciare dichiarazioni e non ha precisato se il professore sarà sospeso dall’insegnamento fin tanto che non saranno portate a termine le indagini. Nel comunicato stampa rilasciato dal rettorato dell’ateneo si ricorda il codice etico dell’università che citiamo:

«L’esistenza di una posizione non paritaria tra chi molesta e la vittima costituisce elemento aggravante dell’abuso o fastidio sessuale. Considerato il ruolo educativo dell’Università assumono particolare gravità gli abusi o i fastidi sessuali da parte di docenti o personale tecnico-amministrativo nei confronti di studenti»

Le indagini sono ancora in itinere, ma da quanto finora appurato, sembrerebbe che il docente non elargisse il superamento dell’esame in cambio delle prestazioni sessuali, nè pattuisse il voto dello stesso.

Via | anmvioggi