Una patologia molto comune nel gatto è l?ostruzione delle basse vie urinarie, con interessamento di vescica ed uretra, indicata col nome di FLUTD. In realtà con questa sigla vengono raggruppate una moltitudine di patologie che si manifestano con medesimi sintomi clinici, impedendo di risalire ad una causa sottostante specifica, motivo per cui per la maggior parte delle volte, la FLUTD è definita come una patologia a carattere idiopatico, cioè non ne si conosce l?origine.

Nonostante questa problematica, gli studi hanno permesso di ottenere delle nozioni molto precise su di essa, permettendoci di potere classificare in maniera molto precisa i soggetti a rischio, i sintomi e le forme con cui si può presentare, nonché le metodiche cliniche e chirurgiche con cui può essere fronteggiata.

EPIDEMIOLOGIA

Gli animali affetti dalla FLUTD, possono essere  soggetti di qualsiasi età, ma si è riscontrata una maggiore frequenza negli individui compresi tra i 2 e i 6 anni, sottoposti a chirurgie di castrazione o sterilizzazione, con una maggiore frequenza nel maschio a causa della conformazione dell?uretra, che conducono una vita confinata all?interno della casa, senza possibilità di avere un accesso all?esterno, dove l? unica finalità dell?animale è quella del sonno.

Queste condizioni inducono l?animale a condurre una vita sedentaria e priva di moto, predisponendolo all?obesità, un fattore ritenuto importante nello scatenare questa ed altre patologie  (es diabete).

Oltre allo stile di vita dell?animale, sono da prendere in considerazione la tipologia di dieta che assume, infatti è stato osservato che il rischio aumenta in  gatti alimentati prevalentemente con cibo secco, concomitante ad un apporto di fluidi ridotto, mentre è indipendente dalla modalità con cui viene somministrato.

Infine come in molte patologie, anche in questo caso lo stress gioca un ruolo fondamentale affinché la patologia insorga e mantenga il processo infiammatorio.

elementi di stress più comuni sono:

  • cambiamenti repentini della dieta o dell?ambiente
  • sovraffollamento
  • introduzione di nuovi animali
  • posizione inadeguata della lettiera
  • comportamenti aggressivi da parte di altri animali

CAUSE

Come detto in precedenza la FLUTD rappresenta una moltitudine di patologie che presentano sintomi clinici similari, che per il più delle volte non riconosce una causa definitiva sottostante, nonostante ciò possiamo distinguerle in cause ostruttive, in cui si deve intervenire d?urgenza, e cause non ostruttive, trattabili con un approccio conservativo.

In realtà le cause delle due condizioni, sono quasi sempre sovrapponibili e i due esiti dipendono unicamente dalla gravità dello stato patologico della malattia del paziente.

Le cause sono :

  • Fic (cistite idiopatica felina)
  • Calcolosi uretrali e vescicali
  • Tumori  ed infezioni batteriche

SINTOMI CLINICI

  • Alterazione della normale minzione, l?animale presenta difficoltà nella minzione (Disuria);
  • Ostruzione uretrale che può determinare sia la mancata emissione di urine che una emissione più frequente ma in quantitativi minori (Pollachiuria);
  • Presenza di sangue nelle urine (Ematuria);
  • Urolitiasi (calcolosi);
  • L?animale mentre urina presenta dolore ed associato a tenesmo (Stranguria);
  • Minzione in luoghi inappropriati (Periuria);
  • Incessante leccamento dell?area perineale;
  • Irritazione dell?area perineale;
  • Nel caso l?ostruzione sia completa l?animale
    • Non urina e può non defecare
    • Non mangia
    • Presenta alterazioni del comportamento, infatti può essere estremamente aggressivo con alterazione della vocalizzazione, come profondamente depresso
    • Talvolta il quadro clinico può essere accompagnato da episodi di  vomito

CONSIGLI DEL VETERINARIO

E? importante far capire al proprietario che per ridurre i rischi e le recidive, nel caso in cui l?animale abbia già presentato delle problematiche, si deve agire sui fattori predisponenti di tale patologia, correggendo  la dieta in associazione ad una buona gestione della lettiera e garantendo una buona attività fisica dell?animale.

Comunque è fondamentale che il proprietario capisca che tutto ciò, non rappresenta una soluzione definitiva al problema, ma sono solo degli accorgimenti  per garantire una buna qualità della vita del gatto, che se eseguiti secondo i giusti criteri permettono di evitare per la maggior parte delle volte, la soluzione drastica del rimedio chirurgico, rappresentato dall?uretrostomia perineale.

  • Gestione alimentare

Contrariamente a come si pensava precedentemente acidificare le urine non porta questo effettivo miglioramento, differentemente il passaggio graduale da cibo secco a semiumido ad umido o l?umidificazione del secco con acqua o rendere più disponibile quantitativi di acqua maggiori (es accostando la ciotola dell?acqua al cibo) sembrano, associate agli altri accorgimenti, garantire un migliore successo.

  • La gestione della lettiera

La lettiera deve essere pulita, se possibile una volta al giorno e la cassetta lavata con detergenti neutri una volta a settimana. Questa deve essere  posta in modo tale che altri animali non possano importunare il gatto durante il suo utilizzo e in un luogo tranquillo, cioè lontano da tutto ciò che possa causare rumori improvvisi.

  • Fornire al gatto un ambiente idoneo

Che gli consenta la possibilità di sfogarsi,  ad esempio garantendo l?accesso ad uno spazio esterno, o qual?ora non ci sia la possibilità, accessoriarsi con dei tiragraffi e giocattoli adatti.Inoltre sarebbe ottimale mettere a disposizione un area priva di minacce che gli consenta di nascondersi e riposarsi.

Dott. Ivan Scoccia

Nota Bene: Le informazioni da noi fornite non sostituiscono in alcun modo una corretta visita dal veterinario. Se avete qualche dubbio su questa patologia potete chiedere ai nostri veterinari attraverso i commenti posti nel box qui sotto.