Dottore il mio cane zoppica! Questa è una delle tante frasi che sento ogni giorno nella struttura dove lavoro. La zoppia nel cane è uno dei principali motivi per cui l’animale viene portato a visita dal veterinario, questo perché la zoppia ci fa percepire il dolore del nostro animale e cerchiamo di risolvere il problema il prima possibile.

Le cause per cui il cane zoppica possono essere davvero tante e non è sempre facile capire l’arto interessata dalla zoppia. Attraverso questo articolo cercherò di spiegarvi cosa fa un veterinario durante la visita ortopedica, quali sono le cause di zoppia più frequenti in base ad età e razza dell’animale e quali ausili diagnostici possono essere utilizzati dal veterinario per arrivare ad una diagnosi del perchè il mio cane zoppica.

IL MIO CANE ZOPPICA – COME CAPIRE LA CAUSA IN POCO TEMPO

Quando il cane zoppica e viene portato dal veterinario, quest’ultimo inizia a farsi un idea del problema già mentre attraversate il corridoio dell’ambulatorio, viene infatti subito valutata la tipologia di cane, la razza, la taglia, l’arto colpito ed il tipo di zoppia. Alcune volte il cane zoppica in maniera evidente, altre volte invece la zoppia è impercettibile. 

La zoppia può infatti dividersi in 4 tipi:

  • Zoppia di 1° GRADO – Arto sempre a terra
  • Zoppia di 2° GRADO – Arto poggiato quasi sempre a terra
  • Zoppia di 3° GRADO – Arto poggiato occasionalmente a terra
  • Zoppia di 4° GRADO – Arto sempre sollevato da terra

Mi capita spesso che i proprietari confondano l’arto a cui si riferisce la zoppia, sopratutto per le zampe anteriori.

Un piccolo trucco per capire quale dei due arti anteriori è interessato è quello di fare una registrazione frontale a rallentatore. Riguardando poi il filmato l’arto interessato dalla zoppia sarà quello dove l’animale, durante l’appoggio, alzerà la testa per fare da contrappeso. Per gli arti posteriori invece la distinzione è più semplice e non c’è bisogno di trucchi per capirlo.

Bene, ora avete capito quale arto del cane è interessato dalla zoppia, il prossimo passo è cercare di capire la zona in cui l’animale manifesta dolore.

A questo punto il veterinario inizierà ad eseguire la palpazione, la flessione, la rotazione dei vari segmenti ossei, valutando legamenti, tendini, ossa e articolazioni. Alcune volte con la semplice visita si può arrivare ad una diagnosi, altre volte invece, una volta localizzato il segmento osseo interessato dal problema, è possibile approfondire eseguendo uno studio radiografico o nei casi più complessi, ecografie, tac e risonanza magnetica.

Mettendo tutte le informazioni ottenute dalla visita clinica e da eventuali ausili diagnostici, dal tipo di cane, dall’età del soggetto il veterinario arriverà ad una diagnosi e vi prescriverà una terapia.

Andiamo ora a vedere insieme quali sono le cause più frequenti di zoppia nel cane.

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